Un tappeto da bagno all’uncinetto è uno dei pochi progetti fai da te che si finiscono in un pomeriggio e si usano davvero il giorno dopo. Serve poco: un filato spesso, un uncinetto grande e due punti base. Questa guida parte da zero, con le quantità, il campione da fare prima e due schemi semplici, uno rotondo e uno rettangolare.
In breveCon 700-900 g di fettuccia (t-shirt yarn) e un uncinetto da 8-10 mm ottieni un tappeto rotondo di circa 60-70 cm. Lavora a maglia bassa, aggiungi 6 aumenti per giro se è tondo, fai sempre un campione di 10 × 10 cm prima di partire e lava il risultato a mano, in acqua fredda.
Che filato scegliere
Il filato decide tutto: spessore, tempi, resa e anche quanto sarà pesante da bagnato. Tre strade funzionano bene in bagno.
- Fettuccia di cotone (t-shirt yarn): nastro largo circa 1-2 cm ricavato da jersey. È il più usato, veloce, morbido sotto i piedi e lavabile a mano. Serve un uncinetto da 8-10 mm.
- Cotone cordato (3-5 mm): più rigido, dà un tappeto piatto e ordinato, con un aspetto da corda. Uncinetto da 6-8 mm.
- Spago o juta: molto decorativo, ma ruvido a piedi nudi e lento ad asciugare. Meglio tenerlo per un tappeto da ingresso.
Le lane e gli acrilici sottili, invece, si schiacciano e restano umidi: in bagno non rendono.

Quanto filato serve
| Formato | Filato | Uncinetto | Quantità indicativa |
|---|---|---|---|
| Rotondo Ø 50 cm | Fettuccia | 8 mm | 500-600 g |
| Rotondo Ø 70 cm | Fettuccia | 10 mm | 900 g – 1,1 kg |
| Rettangolare 50 × 70 cm | Fettuccia | 8-10 mm | 800 g – 1 kg |
| Rettangolare 50 × 70 cm | Cotone cordato 5 mm | 6 mm | 600-700 g |
Sono stime: la fettuccia industriale varia molto di spessore da una marca all’altra, ed è proprio per questo che il campione non si salta.
Il campione, in cinque minuti
Avvia 12 catenelle, lavora 10 ferri a maglia bassa, poi misura il quadrato ottenuto. Se 10 × 10 cm ti vengono con 8 maglie e 9 ferri, saprai quante catenelle servono per arrivare alla larghezza che hai in mente (larghezza desiderata ÷ 10 × numero di maglie del campione). Se il quadrato è molto più piccolo, passa a un uncinetto più grande: un lavoro troppo stretto rende il tappeto rigido e consuma più filato.
Tappeto rotondo: schema passo per passo
- Anello magico e 6 maglie basse dentro l’anello. Chiudi il giro con una maglia bassissima nella prima maglia.
- Giro 2: 2 maglie basse in ogni maglia (12 maglie).
- Giro 3: alterna 1 maglia bassa e 2 maglie basse nella stessa maglia (18).
- Giro 4: 2 maglie basse, poi un aumento; ripeti fino a fine giro (24).
- Continua così, aggiungendo sempre 6 aumenti per giro e distribuendoli un po’ più lontano a ogni giro. Il conto è semplice: il numero di maglie del giro è sempre un multiplo di 6.
- Chiudi quando hai raggiunto il diametro voluto, taglia il filo lasciando 15 cm, passalo nell’ultima maglia e nascondilo per almeno 10 cm dentro il lavoro con un ago a punta larga.
Il tuo tappeto rotondo si imbarca ai bordi come un cappello. Che cosa è successo?
Tappeto rettangolare: ancora più semplice
- Avvia una catenella della larghezza desiderata, calcolata con il campione (per 50 cm, in genere 40-45 catenelle con la fettuccia e uncinetto da 10 mm).
- Lavora tutti i ferri a maglia bassa, prendendo solo l’asola posteriore se vuoi un effetto a coste in rilievo.
- Gira il lavoro a ogni ferro e aggiungi una catenella di giro: serve a tenere il bordo dritto.
- Arrivata alla lunghezza voluta, fai un giro di maglie basse tutto intorno al perimetro, con 3 maglie in ogni angolo: il bordo resta piatto e il tappeto non si arrotola.
Renderlo stabile e lavabile
Un tappeto all’uncinetto è pesante e tende a restare al suo posto, ma sul gres liscio può scivolare. Due soluzioni semplici: un sottotappeto in rete antiscivolo tagliato due centimetri più piccolo del tappeto, oppure una serie di gocce di silicone trasparente distribuite sul rovescio, lasciate asciugare 24 ore.
Per il lavaggio: a mano, in acqua fredda con sapone neutro, strizzatura leggera senza torcere, asciugatura in piano. In lavatrice la fettuccia tende ad allungarsi e il tappeto perde la forma. Se invece vuoi un modello che regga la lavatrice senza pensieri, il discorso cambia: ne parliamo nella guida al lavaggio dei tappeti da bagno.
Lista della spesa
- 700-900 g di fettuccia di cotone (o 600-700 g di cotone cordato)
- Uncinetto da 8 o 10 mm
- Ago a punta larga per nascondere i fili
- Forbici e metro da sarta
- Rete antiscivolo o silicone trasparente per il rovescio
- Un’ora libera per il campione e la prima parte
Quando conviene comprarlo già fatto
Il fai da te ha due limiti onesti: il tempo e lo spessore. Un tappeto in fettuccia asciuga più lentamente di un modello in microfibra o in cotone a coste, e difficilmente avrà un dorso antiscivolo integrato. Se ti serve un tappeto per un bagno molto frequentato, o semplicemente non hai voglia di contare gli aumenti, un modello in cotone dà lo stesso effetto naturale con meno manutenzione.

Domande frequenti
Posso fare la fettuccia in casa con le vecchie magliette?
Sì: una maglietta di jersey di cotone si taglia a spirale in una striscia continua larga 2-3 cm, che arrotolata diventa un gomitolo. Servono però molte magliette dello stesso peso, altrimenti il tappeto risulta irregolare.
Meglio maglia bassa o maglia alta?
Maglia bassa: è più fitta, il tappeto resta compatto e non si deforma sotto il peso. La maglia alta è più veloce ma lascia buchi in cui il piede affonda.
Quanto tempo ci vuole?
Per un rotondo da 60 cm in fettuccia, da due a quattro ore a seconda dell’allenamento. Il rettangolare richiede un po’ di più perché i ferri sono tutti della stessa lunghezza.
Il tappeto resta umido a lungo?
La fettuccia è cotone spesso: trattiene l’acqua e va steso in piano dopo la doccia. In un bagno senza finestra conviene alternarlo con un secondo tappeto.






